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CONFRATERNITE DELLA NOSTRA CITTA'
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nata nel 1296, officia nella chiesa del SS. Salvatore. I suoi santi protettori sono S. Giuseppe e S. Antonino abate, quest’ultimo è patrono della diocesi e della città. Una colonna taumaturgica è presente nella cappella di S. Antonino, vicino ad essa si compiono tuttora esorcismi e preghiere di liberazione. Le statue della Madonna e di S. Francesco di Paola il lunedì in albis, a cura del sodalizio, sono portate processionalmente dalla città nella lontana chiesa abbaziale di S. Maria la Nova.
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S.S. Nome di Dio e Crocifisso
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è stata fondata nel 1593 da nobili della città. Nel transetto di sinistra della chiesa di S. Bartolomeo, è la cappella del sodalizio in cui venera il culto di un miracoloso crocifisso, vestito e velato, del XIV secolo; l’immagine è conservata in un suggestivo altare ligneo monumentale, interamente dorato. L’oratorio attiguo è circondato da stalli lignei riccamente intagliati, le pareti sono impreziosite da dipinti su tela e su legno, il soffitto intelaiato presenta uno sbiadito dipinto del XVIII secolo. Sono visibili nel cimitero i resti mummificati di prelati, tra questi il vescovo di Campagna mons. Giuseppe Maria Avila morto nella peste del 1656.
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Monte dei Morti e Beata Vergine del Carmelo
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possiede una delle due chiese sottostanti alla cattedrale. Porta avanti le liturgie della commemorazione dei morti, preserva l’antico cimitero cittadino costituito da sedili a schiera, conserva nel museo arredi e paramenti sacri. Suggestivo l’oratorio, con un coro ligneo e organo strutturato nella chiesa monumentale, dove si conservano dipinti, statue ed affreschi dal XV al XIX secolo.
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fondata dopo la Battaglia di Lepanto del 1571, possiede una cappella nell’ala destra della chiesa di S. Bartolomeo. L’attiguo oratorio, oltre all’altare con la statua della Madonna, conserva il coro ligneo e l’organo; la volta e le mura perimetrali sono interamente affrescate da santi tutelari e da scene del Rosario del XVII secolo.
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nella chiesa della SS. Annunziata degli agostiniani è testimoniata dal 1393. Attualmente consacra le liturgie nella chiesa di S. Spirito (sec. XVIII); a fianco, nell’ex Seminario Diocesano, ha la propria sede temporanea con il museo di arredi e la cura del cimitero delle monache benedettine recentemente scoperto.
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