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Storia.

Per approfondire, vedi la voce Storia di Campagna.
Le origini del nome

Il nome Campagna deriverebbe dalla contrazione della dicitura finibus Campanie usata fino ai primi anni del XI secolo per identificare, in documenti pubblici, i territori posti presso il fiume Sele, al confine con la Campania. In un documento del 1056 si cita per la prima volta un castellum Campanie.

Le origini

Testimonianze archeologiche confermano che il territorio è stato abitato sin dalla Preistoria. Manufatti in fabbrica dell’Età Antica provano una sparsa presenza abitativa, con una sua azione sia nella pianura di Paestum e sia sui monti Picentini. Nel Medioevo l’esistenza di numerosi casali fortificati e consistenti pertinenze ecclesiastiche hanno dato una forte identità Cattolica, potenziata durante il Rinascimento. Divenne roccaforte della Chiesa Romana tra il secolo XVI e il XVIII caratterizzandola fino ai nostri giorni. E’ stata la capitale feudale in Italia dei Principi di Monaco. La ricchezza del territorio, insieme alle sfruttate copiosità agro-pastorali,  si marca per l’abbondanza delle acque che hanno costituito in passato il motore per diverse attività industriali  e una considerevole fonte di reddito.

 

Il periodo aureo

Dal XV secolo cominciò il periodo aureo di Campagna. Con l'avvento degli Orsini di Gravina l'abitato si sviluppò notevolmente. Dal 1523 al 1673 Campagna divenne marchesato: il feudo venne dato alla famiglia Grimaldi di Monaco che ne acquisì anche il titolo nobiliare. Durante il periodo monegasco la città fu una sede diocesana nonché capitale feudale comprendente Canosa di Puglia, Terlizzi, Monteverde, Ripacandida e il castello di Garagnone. Furono realizzati numerosi edifici sia religiosi che civili, costruite fontane monumentali e istituite accademie letterarie. Divenne capoluogo del Distretto omonimo, del Regno delle due Sicilie.

La stampa nel Principato di Salerno

Nel 1545 venne fondata la prima tipografia dell'attuale territorio salernitano, da Giovan Antonio De Nigris e Marco Fileta Filiuli nel Palazzo Tercasio. La produzione di testi proseguì fino al 1673.

Il XIX secolo

Con l'unità d'Italia divenne capoluogo di circondario e sede di distretto militare. Con l'avvento del fascismo due sue ex strutture conventuali vennero adibite a campo di internamento per ebrei. L'importanza ottenuta nei secoli precedenti, lentamente andò scomparendo a causa della sua posizione geografica.

Il 23 novembre 1980

Colpita dal terremoto dell'Irpinia, la città subì gravi danni a tutti gli edifici. I principali edifici storici vennero irrimediabilmente danneggiati ed alcuni vennero abbattuti. La ricostruzione ha alterato notevolmente anche l'antico tessuto viario.

Onorificenze

 

Titolo di Città

1518 Campagna conferito da Papa Leone X

Medaglia d'oro al Merito Civile

«La popolazione di Campagna, sfidando i divieti e le minacce di punizione e rappresaglie e dando testimonianza di elevati sentimenti di solidarietà e fratellanza umana, si adoperò per alleviare le sofferenze, dare ospitalità e, talvolta, favorire la fuga degli ebrei internati nel campo di concentramento ubicato in quel Comune. Mirabile esempio di eccezionale abnegazione ed elette virtù civili. 1940 - 1943»

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al Merito Civile

«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del proprio tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, economico e produttivo. Mirabile esempio di valore civico ed altissimo senso di abnegazione»
— Terremoto dell'Irpinia 23 novembre 1980

Materiale tratto da fonte Wikipedia

 

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